FAQ

COS ‘E’ L’ARTRITE / L’ARTROSI
L’anca è un importante articolazione che congiunge l’arto inferiore al bacino. È costituita dall’acetabolo e dalla testa del femore. Quest’ultima assomiglia ad una sfera, ruota all’interno dell’acetabolo e permette di sedersi, alzarsi, correre, camminare, etc. Testa del femore ed acetabolo sono uniti dalla capsula articolare all’interno della quale c’è un liquido lubrificante (liquido sinoviale), prodotto dalla membrana sinoviale che tappezza l’interno della capsula articolare. Sia la superficie ossea dell’acetabolo che quella della testa del femore sono rivestite da uno spessore di tessuto cartilagineo che ne permette la lubrificazione e lo scivolamento. L’artrosi dell’anca si verifica quando l’usura dello strato cartilagineo produce dolore, difficoltà al movimento, limitazioni funzionali articolari come impedimenti alla flessione completa o alla rotazione completa. In pratica si zoppica, non si riesce ad allacciarsi la scarpa, allargare le gambe, salire le scale.
LA PROTESI TOTALE DI ANCA
L’intervento di protesi totale di anca, prevede la sostituzione dei capi articolari danneggiati. La componente acetabolare, verrà sostituita da una coppa metallica al cui interno si alloggia una superficie di scorrimento concava a segmento di sfera, in cui si alloggia una controparte che si ancora sul segmento femorale mediante un fittone o stelo, che và ad ancorarsi verso il corpo della diafisi femorale. Le superfici di scorrimento tra componente femorale e componente acetabolare, possono essere le più varie, in genere sono polietilene–metallo. Recentemente però si sono introdotte superfici come metallo-metallo, ceramica-ceramica, ceramica-polietilene, ceramica-metallo. La scelta della interfaccia migliore spetterà al chirurgo in funzione della situazione anatomica, dell’età anagrafica e delle richieste funzionali del paziente .
COME VIENE IMPIANTATA UNA PROTESI D’ANCA
La protesi di anca viene applicata mediante un’ incisione chirurgica che giunge sul piano articolare, lo espone, permette la sezione dei capi ossei e quindi mediante opportune preparazioni del letto stesso si impianta la componente acetabolare e la componente femorale. Vengono poi unite intraoperatoriamente per poter formare il giunto.
QUALI SONO LE COMPLICAZIONI DELLA PROTESIZZAZIONE DI ANCA
Le complicazioni di una protesizzazione di anca possono essere numerose e differenti, quantunque come frequenza siano abbastanza basse (1-4% in funzione dei centri ospedalieri). Tra le complicazioni ricordiamo la trombosi venosa profonda, la trombosi venosa superficiale, la lussazione, la sub lussazione, la dismetria, le tromboflebiti, l’embolia polmonare, l’infezione, l’anemia, il dolore da borsite.
COSA PORTARE IL GIORNO DELL’INTERVENTO
Il giorno del ricovero, per l’intervento, bisogna portare tutta la documentazione clinica in possesso, il necessario per dormire, articoli di toilette.

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